

L’effige del Leone Marciano, storico simbolo della Serenissima Repubblica di Venezia, torna sulla facciata di Porta Verona, nella cinta muraria veneziana di Peschiera del Garda. Questa cinta muraria, rappresenta un patrimonio architettonico di grande valore tra le opere della Repubblica Serenissima del XVI secolo e rientra nella lista dei patrimoni dell’UNESCO.
Considerata la pluralità di valori, storico-architettonici e culturali di questo patrimonio, recentemente la facciata esterna di Porta Verona è stata oggetto di un significativo progetto di restauro. Tra le diverse azioni, è stato eseguito il ricollocamento, nella parte centrale della facciata, del Leone Marciano in marmo di Botticino che fu demolito dalle truppe napoleoniche oltre 200 anni fa. Di seguito si presenta l’intervento di riposizionamento dell’opera, nelle diverse fasi.

Fig. 1: Prospetto di Porta Verona prima del restauro, con dettaglio della lacuna muraria.
La lastra in marmo, raffigurante il Leone Marciano, è stata ancorata sulla muratura del manufatto, lasciando inalterata la lacuna muraria esistente. L’intervento di ricollocamento della lastra è stato eseguito con i seguenti sistemi: sottostruttura in acciaio per posizionare la lastra in marmo e barre filettate con ancorante chimico per vincolare la lastra alla facciata in muratura.
La sottostruttura è stata realizzata con due travi in acciaio su cui è stata successivamente appoggiata la scultura. In seguito, per mezzo di apposite staffe in acciaio e barre filettate il manufatto è stato fissato alla muratura con la resina vinilestere HIT-HY 270.
La verifica è stata effettuata considerando le seguenti sollecitazioni calcolate in accordo alle NTC 2018:
- sollecitazione a trazione delle barre filettate, dovuta allo sfilamento della lastra di marmo in direzione perpendicolare alla facciata;
- sollecitazioni di taglio indotte dal peso proprio del manufatto in marmo e dall'accelerazione sismica.
L’utilizzo della resina vinilestere ibrida per muratura HIT-HY 270 ha permesso di verificare il sistema sotto gli elevati carichi di trazione e taglio; inoltre, il calcolo è stato validato con il software di calcolo PROFIS Engineering Suite.

Fig. 2: Sezione verticale della zona di ancoraggio e particolare staffe di fissaggio.
Di seguito, si riepilogano per punti le fasi principali di questo intervento.
- Fase I: Montaggio dell’architrave e posizionamento della scultura. L’architrave inferiore, è stata fissata alla muratura mediante cinque ancoranti chimici con barre M20 e profondità di posa di 30 cm.

Fig. 3a
- Fase II: Applicazione staffe di fissaggio, ancorate mediante resina vinilestere ibrida e barre M22, profondità di posa di 40 cm.

Fig. 3b
- Fase III: Montaggio lastra di chiusura e cornici perimetrali.

Fig. 3c
Fig. 3: a) Particolare Fase I, b) Fase II, c) Fase III.
Questa interessante applicazione ha confermato le prestazioni della resina vinilestere HIT-HY 270 su un materiale molto eterogeneo come una muratura storica. Al seguente link sono riportati ulteriori dettagli sul prodotto Hilti utilizzato. In aggiunta, se sei interessato ad un supporto nella fase di calcolo puoi scaricare il software PROFIS Engineering Suite per la verifica degli ancoranti.
Per chiarimenti e ulteriori dettagli, puoi fare una domanda direttamente ai nostri tecnici utilizzando l’apposita sezione della community di ingegneria.
Si ringrazia lo Studio Associato POLARIS per la gentile concessione del materiale relativo a questo interessante caso studio.