Torna al contenuto principale
Carrello
Posted by Sergio Tronciabout 1 year ago

L’importanza di neve e vento per la progettazione di supporti in copertura e le possibili soluzioni di staffaggio.

SUPPORTI IMPIANTI,PROGETTAZIONE STAFFE,Neve,Vento,Copertura

2.3K

Introduzione


Nel mercato odierno i fissaggi in copertura sono una richiesta abbastanza comune. Tuttavia, per questo tipo di soluzioni entrano in gioco non solo l’azione di neve e vento, ma anche l’impossibilità del fissaggio a solaio.
Come è quindi possibile fissare gli impianti in copertura con una soluzione produttiva, facile da progettare ed efficiente dal punto di vista dei costi? Vediamolo insieme.

Anche se la maggior parte delle installazioni MEP si trova all'interno dell'involucro della costruzione, le applicazioni in copertura, che supportano HVAC, drenaggio dell'acqua e altri servizi importanti, non vanno dimenticate. Le diverse condizioni climatiche che possono verificarsi nel corso dell'anno mettono alla prova i supporti fino al loro limite, e talvolta purtroppo anche al di sopra. Le differenze di temperatura tra l'estate e l'inverno possono portare a un'espansione termica inaspettata di tubi, condotti e acciaio strutturale, mentre il vento forte può causare danni nella struttura. Entrambe, potenzialmente, potrebbero portare alla conseguente rottura dell'intero sistema.
Per questi motivi, le applicazioni in copertura risultano insidiose e difficili da progettare.

Prima quindi di vedere come prevenire le problematiche legate a questo tipo di applicazione, vediamo quali metodologie di progettazione sono state adottate negli anni. 

Soluzione tradizionale 


Il metodo tradizionale per fissare i tubi su una copertura consiste nell'utilizzare una struttura ausiliaria in acciaio che sporge dalla parte portante della struttura della copertura attraverso il rivestimento del solaio. Questa soluzione presenta rischi e limiti: trattandosi nella maggior parte dei casi di strutture saldate, richiede manodopera altamente specializzata e poco flessibilità nel caso di modifiche e, in aggiunta, dal momento che il fissaggio avviene direttamente alla struttura, aumenta il rischio di infiltrazioni nell'edificio. Dal punto di vista dell'installazione, è quindi necessario un periodo di tempo più lungo per la preparazione, la movimentazione, il trattamento della superficie e le complicazioni di installazione., che si traducono in tempi e costi di realizzazione più elevati.


Un'altra opzione che si può incontrare nella pratica è la preparazione di piedritti in calcestruzzo sul solaio, sempre collegati alla struttura portante. Anche questa soluzione è molto impegnativa in fase di costruzione e in considerazione della posizione fissa degli elementi sulla copertura.


In entrambe le opzioni, uno degli aspetti fondamentali da tenere in considerazione è la forza che tubi, condotti e carichi vivi dovuti alle condizioni ambientali esercitano sul materiale di copertura dei tetti piani o a bassa pendenza, che sono spesso costituiti da una struttura multistrato.
Un altro punto di attenzione è che gli spigoli vivi delle basi, le piastre di appoggio di piccole dimensioni e l'inclinazione sfavorevole dei supporti possono danneggiare lo strato di impermeabilizzazione, causando inevitabilmente danni da acqua nel tempo. Per questo, è importante investire in una progettazione tempestiva del sistema di supporto del solaio e progettare supporti che si adattino perfettamente al materiale della copertura e alle sue prestazioni.

Soluzione Hilti


Hilti offre un portafoglio completo di soluzioni diverse per i supporti in copertura, insieme ai suoi prodotti leader di mercato e ai suoi servizi di progettazione per il settore MEP, attraverso elementi di sistema che possono essere facilmente montati e collegati in loco, con la possibilità di fissare sia tubi leggeri che dispositivi più grandi come unità di trattamento dell'aria o unità di raffreddamento.
Si tratta di staffe che presentano delle basi che vengono posate direttamente sulla guaina del solaio interconnettendole per formare una struttura portante, senza la necessità di doversi ancorare sul materiale base della copertura, ovviando così ai relativi danni sulla guaina.

Il piedino per coperture Hilti MT-B-LDP presenta numerosi vantaggi grazie al meccanismo di giunzione, che consente di regolare la pendenza della copertura e permette una progettazione e un montaggio molto flessibili. Inoltre, è realizzata in ZM, Zinco Magnesio, materiale più economico e meno sensibile alla corrosione nel tempo.


La progettazione dei supporti in copertura


Per una corretta progettazione dei supporti in copertura, è necessario procedere raccogliendo i dati necessari, come la località del cantiere, nonché la composizione del manto del solaio.

Per quanto riguarda le verifiche che devono essere effettuate, bisogna ricordare:

  • La verifica di stabilità del supporto con la valutazione dei carichi di neve e vento, in accordo alle normative vigenti;
  • Comprimibilità dell’isolamento del solaio;
  • Ribaltamento: La verifica al ribaltamento consiste nel verificare che il momento stabilizzante prodotto dal peso proprio dell’eventuale zavorra e il peso proprio dell’impianto e del suo supporto sia maggiore del momento ribaltante prodotto dalla forza esercitata dal vento;
  • Sollevamento: La verifica al sollevamento consiste nel verificare che il peso proprio dell’eventuale zavorra e del peso proprio dell’impianto e del suo supporto sia maggiore della forza verticale esercitata dal vento;
  • Scorrimento: La verifica allo scorrimento è necessaria per l’eventuale dimensionamento e verifiche delle zavorre. Si deve infatti verificare che l’attrito prodotto dal peso proprio della zavorra e dell’impianto sia maggiore della forza orizzontale esercitata dal vento;
  • Scelta del grado di protezione alla corrosione corretto.


I tecnici Hilti sono disponibili a dare supporto lungo tutto il processo, dalla fase di progettazione fino al montaggio in cantiere. Per maggiori informazioni, è possibile lasciare qui un commento oppure contattare l’ufficio tecnico all’indirizzo tecnici@hilti.com
 
Per avere maggiori informazioni sul prodotto Hilti, fare clic su questo link
 
Se siete interessati a saperne di più sulla protezione anticorrosione, potete trovare maggiori informazioni qui.
 
Inoltre, puoi migliorare le tue conoscenze e competenze attraverso il nostro webinar qui.

Ancora nessun commento

Commenta per primo.