
Hilti al III Convegno Fabre: Ponti, viadotti e gallerie esistenti. Ricerca, innovazione e applicazioni. Roma 2026.

1. INTRODUZIONE
Dal 16 al 19 febbraio 2026, presso l’Auditorium della Tecnica di Roma, si è svolto il III Convegno FABRE, uno degli appuntamenti più rilevanti in Italia per tecnici, accademici, istituzioni e gestori del patrimonio infrastrutturale. Un evento che, con oltre 600 iscritti, ha riunito per quattro giorni figure istituzionali, professionisti e ricercatori per discutere delle sfide e delle opportunità legate alla valutazione, manutenzione e gestione delle opere d’arte esistenti. Hilti Italia ha partecipato con un ruolo attivo e significativo, sia come sponsor sia attraverso uno stand espositivo dedicato alle soluzioni per infrastrutture e consolidamento strutturale. Inoltre, nella seconda giornata del convegno, Hilti ha contribuito al programma tecnico con una presentazione dedicata a una delle sue innovazioni più rilevanti del momento: le nuove soluzioni di rinforzo a taglio tramite barre di armatura post‑installate.
2. UN CONTESTO ISTITUZIONALE RICCO DI PROSPETTIVE E SFIDE
I lavori del convegno si sono aperti con i saluti istituzionali, che hanno delineato con chiarezza il contesto in cui si muove oggi il mondo delle infrastrutture in Italia. Il quadro che ne è emerso è quello di un settore in forte evoluzione, dove prevenzione, monitoraggio, collaborazione tra enti e innovazione tecnologica sono diventati elementi imprescindibili per garantire sicurezza, efficienza e sostenibilità nel lungo periodo.
I lavori si sono dunque aperti sottolineando la necessità di superare il modello emergenziale, promuovere una cultura della manutenzione preventiva, integrare sempre più monitoraggio e digitalizzazione nei processi decisionali.
Tra i principali temi discussi durante le quattro giornate del Convegno ci sono:
- Interventi di adeguamento e rinforzo su ponti esistenti
- Tecniche di diagnostica distruttiva e non distruttiva
- Valutazione del rischio multi‑rischio (sismico, idraulico, geologico)
- Metodi di classificazione e prioritarizzazione
- Gallerie, ponti ferroviari e ponti di grande luce
- Intelligenza artificiale applicata alla valutazione delle infrastrutture
Il convegno ha dunque affrontato un ventaglio molto ampio di temi, confermando FABRE come uno dei luoghi privilegiati in Italia per il dialogo tra tutte le parti coinvolte.
3. LA PRESENZA HILTI: CONFRONTO COSTANTE CON TECNICI E PROFESSIONISTI
Lo stand Hilti ha rappresentato un punto di incontro molto frequentato da progettisti, gestori e ricercatori interessati alle soluzioni per: connessioni acciaio‑calcestruzzo con barre post‑installate, rinforzi strutturali, tecnologie di ancoraggio, strumenti e software dedicati alle infrastrutture. Questo portfolio di soluzioni trova applicazione in cantiere grazie ad attrezzature e sistemi di installazione HILTI che garantiscano che la posa in opera sia fatta a regola d’arte e in pieno allineamento con le prestazioni indicate nelle schede tecniche di prodotto. Molto apprezzato è stato il confronto diretto su casi applicativi avvenuto direttamente allo stand.
Oltre a questo, Hilti ha partecipato attivamente al programma tecnico con la presentazione di Alessandro Palmeri (Research and Code Manager) avvenuta nella seconda giornata e intitolata: “Innovative Shear Strengthening for Concrete Infrastructure: Post-Installed Reinforcement Solution”.
La sua relazione ha illustrato una soluzione innovativa per il rinforzo a taglio di elementi in calcestruzzo tramite barre post‑installate, utile per:
- incrementare la capacità resistente di travi, pile e solette esistenti;
- intervenire in presenza di degrado, aumento dei carichi o dettagli costruttivi carenti;
- operare con procedure installative controllate;
Il focus ha riguardato: i modelli di verifica, validati sperimentalmente, con un rapido sguardo all’applicazione della soluzione in ambito infrastrutturale.
La presentazione ha suscitato grande interesse, con numerose richieste di approfondimento soprattutto da parte di gestori e progettisti impegnati in interventi di manutenzione straordinaria.
Fig. 1: Foto dell'intervento Hilti: "Innovative Shear Strengthening for Concrete Infrastructure: Post-Installed Reinforcement Solution"
4. CONCLUSIONI
Il III Convegno FABRE 2026 ha ribadito l’importanza di una manutenzione infrastrutturale basata su dati, conoscenza e innovazione. La partecipazione di Hilti Italia, tra stand, confronto con i professionisti e accademici assieme al contributo tecnico dedicato al rinforzo strutturale, ha confermato il ruolo dell’azienda come partner affidabile nei processi di retrofitting delle opere d’arte e non solo.
In un momento storico in cui il Paese affronta sfide decisive in ambito infrastrutturale, Hilti continua a investire in soluzioni ingegneristiche avanzate e nella condivisione del sapere tecnico.
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REFERENZE
[1]. N. Addy, “Making sustainable refurbishment of existing buildings financially viable”, in Sustainable Retrofitting of Commercial Buildings - Cool Climates, S. Burton, Ed., Abingdon, Routledge, 2015, pp. 57-73.
[2]. EN 1992-1-1:2004: “Eurocode 2 - Design of concrete structures - Part 1-1: General rules and rules for buildings”, Brussels: CEN, 2004.
[3]. K. S and G. Genesio, “Whitepaper on Shear-friction Applications and Concrete Overlays”, Hilti AG, Liechtenstein, Dec. 2023.
[4]. Deutsches Institut für Bautechnik, “Z-15.5-383 - Hilti Querkraft-Verstärkungssystem mit Hilti HIT-RE 500 V4”, DIBt, Berlin, 2024.
[5]. SIA, “SIA 262: Concrete Structures,” SIA, Zürich, 2017.
