

Il fissaggio diretto rappresenta una particolare tecnologia di fissaggio per mezzo della quale chiodi e perni vengono installati direttamente sul materiale base (acciaio, calcestruzzo, muratura), applicati principalmente per mezzo di inchiodatrici e pistoni.
Fissaggi di questo tipo garantiscono installazioni veloci e sicure, indipendenti dalle condizioni atmosferiche e facili da applicare (non sono richieste particolari qualifiche da parte degli operatori).
Diverse sono le soluzioni Hilti che rientrano all’interno di questa tecnologia, principalmente si distinguono in:
- Chiodi (Nails)
- Prigionieri filettati a punta balistica (Sharp Tip)
- Prigionieri filettati a punta smussata (Blunt Tip)
In particolare, nel corso di questo articolo, verranno presentate ed approfondite le soluzioni a punta smussata, i prigionieri filettati X-BT e S-BT, ultimi introdotti all’interno del nostro portafoglio e che rappresentano le soluzioni ideali per fissaggi su acciaio anche in ambienti altamente corrosivi (Classe C5).
I prigionieri filettati X-BT e S-BT
I prigionieri filettati X-BT e S-BT rappresentano la soluzione ideale per fissaggi diretti di materiali su acciaio strutturale e per applicazioni di fissaggio in ambienti navali e strutture offshore, per via della loro alta resistenza alla corrosione. Si pongono inoltre come valide alternative a soluzioni di fissaggio tradizionali quali saldatura e imbullonatura, rispetto ai quali evidenziano una maggiore facilità di installazione e tempi ridotti per il fissaggio.
Entrambi i prigionieri sono realizzati in acciaio inox 1.4462, il cui utilizzo è indicato in ambienti altamente corrosivi. Il perno S-BT è disponibile anche in acciaio al carbonio (1038) – rivestimento duplex per applicazioni in ambiente mediamente corrosivi.
Le parti principali che compongono un prigioniero filettato sono 3:
- Punta smussata (Blunt-Tip)
- Filetto maschio (Male Threads)
- Rondella di tenuta (Sealing Washer)

Figura 1 - Sezione trasversale di un perno S-BT installato su foro pilota
Modalità di installazione
Rispetto alle soluzioni a punta balistica (sharp-tip) i prigionieri filettati X-BT e S-BT, necessitano la realizzazione di un foro pilota, prima della fase di fissaggio vera e propria.
Le dimensioni del foro pilota (profondità e diametro) sono garantite tramite una specifica punta a gradini, che varia a seconda della soluzione prescelta e del tipo di materiale base da forare.

Figura 2 - Punta a gradini TS-BT 5.5-74 S
Questo sistema permette tuttavia di realizzare fissaggi di qualità su spessori molto ridotti senza che ci sia la necessità di effettuare rilavorazioni e ritocchi del rivestimento protettivo della superficie, su entrambi i lati del materiale di base.
La creazione di un “anello sverniciato” intorno al foro, indica il completamento della prima fase.

Figura 3 – Forare fino alla comparsa di un anello sverniciato intorno al foro pilota
Completata la fase di preforo si passa alla fase di installazione vera e propria ed è proprio la modalità di fissaggio che costituisce la principale differenza tra le due soluzioni e nello specifico:
- X-BT è installato su materiale base per mezzo di un’inchiodatrice (p.e. inchiodatrice a batteria BX 3-BT)
- S-BT è installato su materiale base tramite un trapano avvitatore (p.e. trapano avvitatore a batteria SBT 4-A22)

Figura 4 - Inchiodatrice a batteria BX3-BT

Figura 5 - Trapano avvitatore SBT 4-A22
Nella seguente tabella vengono evidenziate altre differenze tra le due soluzioni

* in caso di foro passante potrebbero essere richiesti ritocchi sul rivestimento protettivo della superficie.
Per assicurare la buona qualità dell’installazione, si richiedono inoltre alcuni accessori:
- Attrezzo di posa (depth gauge): applicato sul trapano avvitatore per l’installazione del S-BT, assicura l’avvitatura del perno alla giusta profondità, nonché la corretta compressione della rondella di tenuta per mezzo di 3 step regolabili.

Figura 6 - Profondimetro S-DG BT
- Carta di calibrazione (calibration card): Supporta l’installatore nello scegliere correttamente lo step del profondimetro da utilizzare per l’installazione S-BT.

Figura 7 - Carta di calibrazione
- Controllore di profondità (check gauge): Utilizzato per l’installazione di entrambe le soluzioni, serve a validare l’effettiva qualità del fissaggio.

Figura 8 – Controllore di profondità
Valori di carico
Nella seguente tabella sono riassunti i valori di carico raccomandati per i prigionieri X-BT e S-BT. Si tenga presente che i valori dipendono dalla tipologia di materiale base su cui sono fissati, dalla distanza dai bordi ( c ) e che nelle applicazioni a foro passante, andrà considerato un opportuno coefficiente correttivo.
In particolare, i dati espressi fanno riferimento a fissaggi su Acciaio S355 senza influenza dalla distanza dai bordi. Per ulteriori dettagli si rimanda alla consultazione delle schede tecniche dei prodotti.
Carichi raccomandati

Applicazioni
I prigionieri filettati X-BT e S-BT sono indicati per una serie di applicazioni in ambito onshore ed offshore, in ambienti corrosivi di classe corrosiva C5 ( ISO 9224:2012 ):
- Fissaggio grigliati
- Fissaggi multipurpose
- Connessioni elettriche e messe a terra
Fissaggio grigliati
Il sistema è progettato per l’installazione di grigliati in metallo o in fibra di vetro su acciaio rivestito.
La soluzione è composta da un perno (X-BT o S-BT) + una flangia per grigliati (es. X-FCM-R)


Fissaggi multipurpose
Vengono indicati come fissaggi multipurpose una serie di applicazioni che consentono di installare direttamente su acciaio per mezzo di X-BT / S-BT
- Binari di installazione (MM e MQ)
- Connettori per cavi / conduit
- Strumentazioni, junction boxes, dispositivi di illuminazione
- Cable tray

Connessioni elettriche
Oltre al fissaggio di grigliati e al fissaggio multipurpose, i prigionieri filettati X-BT e S-BT sono utilizzati per le connessioni elettriche.
In particolare i prigionieri sono utilizzati per le seguenti applicazioni
- Functional bonding
- Protezione per corto circuito
- Parte terminale di un circuito / Messe a terra
- Protezione ai fulmini

Certificazioni
I prigionieri filettati X-BT e S-BT dispongono di una serie di certificazioni, che li rendono applicabili nell’industria off-shore e navale.
Nello specifico parliamo di UL, Lloyd’s Register, ABS, Bureau veritas, DNV-GL and Russian Maritime Register
Anche nel settore delle costruzioni la nuova ETA-20/1042 consentirà d'ora in poi la progettazione e l'uso di X-BT e S-BT in conformità con il regolamento europeo sui prodotti da costruzione.
In aggiunta alle certificazioni menzionate entrambi i prodotti sono stati sottoposti a test di resistenza alla corrosione, oltre a test che ne validano il corretto funzionamento in presenza di carichi sismici, carichi dinamici a fatica e vibrazioni.
Conclusione
In conclusione i prigionieri filettati X-BT e S-BT rappresentano delle valide soluzioni per il fissaggio diretto su acciaio. Rispetto ai metodi di fissaggio tradizionali, come la saldatura, o l’imbullonatura, garantiscono lavorazioni più semplici, rapide e sicure. A questo si aggiunge il vantaggio di poter essere installate su superfici già trattate e verniciate, oltre ad essere estremamente resistenti agli agenti corrosivi.
Tutto questo rende gli X-BT e gli S-BT prodotti ideali in ambienti industriali e marini onshore e offshore.
Per maggiori informazioni sulle nostre soluzioni di fissaggio diretto con i prigionieri filettati X-BT e S-BT invitiamo a contattare i nostri tecnici o di sottoporre le vostre domande nella sezione Ask Hilti del nostro portale.