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Posted by Donato Grecoover 1 year ago

Le responsabilità citate nella bozza delle NTC 2016

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Sembra imminente la pubblicazione delle future Norme Tecniche per le Costruzioni, che sostituiranno l’attuale testo del 2008. L’ultima bozza dopo la revisione del Dipartimento di Protezione Civile è stata resa pubblica e, qualora il testo entrasse in vigore in questa forma, ci saranno importanti novità per quanto riguarda le responsabilità delle figure professionali coinvolte nella progettazione degli impianti nei confronti dell’azione sismica.

Le responsabilità delle figure coinvolte


Il paragrafo 7.2.4, già presente nelle Norme Tecniche per le Costruzioni del 2008, viene modificato fornendo una chiara definizione di impianto, inteso come insieme costituito dall’impianto vero e proprio, i dispositivi di alimentazione, i sistemi di supporto ed il collegamento degli stessi alla struttura principale.


Questo rappresenta il punto di partenza nella definizione di chi-fa-cosa, coinvolgendo il produttore dell’impianto, l’installatore e anche il progettista delle strutture:

  • il produttore dell’impianto (tubazioni, canaline elettriche, condotte di areazione, etc) viene nominato responsabile della progettazione sismica dello stesso;
  • l’installatore dovrà aver cura della progettazione sismica degli elementi di alimentazione e dei sistemi di collegamento (supporto dell’impianto e delle macchine, sistema di ancoraggio);
  • il progettista strutturale dovrà verificare gli orizzontamenti, le tamponature ed i tramezzi considerando l’azione sismica trasmessa dai supporti degli impianti.


Tutto questo “a meno di contrarie indicazioni legislative nazionali di riferimento”. Questa nota potrebbe richiedere chiarimenti (con buone possibilità, già nella circolare applicativa delle Norme stesse).


Le implicazioni


E’ chiaro l’intento normativo di dare maggiore importanza alla progettazione degli impianti nei confronti del sisma, e più in generale degli elementi non-strutturali, che rappresentano per alcune tipologie edilizie più dell’80% del costo di costruzione e una delle principali fonti di vulnerabilità sismiche.

La definizione dei ruoli può semplificare il processo di progettazione e necessita della massima sinergia tra le figure coinvolte, richiedendo una progettazione integrata tra elementi strutturali e impianti.


Una definizione di dettaglio dei sistemi di supporto degli impianti in fase di progettazione aiuta ad evitare problematiche ricorrenti in fase di esecuzione, come l’interferenza tra i sistemi di supporto sismico di impianti di diversa natura (meccanico, elettrico, condizionamento, etc). Inoltre, consente una corretta valutazione dei costi di realizzazione del sistema antisismico (tematica discussa nell’articolo del Prof. Monti).


Parlando di progettazione integrata e di gestione delle interferenze viene naturale pensare come una definizione del progetto in ambiente BiM (Building Information Modeling) possa rappresentare una valida scelta per un approccio impiantistico “clash-free”.


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