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Posted by Donato Greco5 months ago

Cosa cambia? Perché serve?

SUPPORTI IMPIANTI,STAFFAGGIO,IMPIANTI RESISTENTI AL FUOCO,antincendio,Impianti

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In un precedente articolo abbiamo introdotto un particolare della progettazione antincendio delle vie di fuga, dove per assicurare un sufficiente “Required Safe Escape Time” (in brave RSET) bisogna assicurare che i supporti degli impianti non presentano cedimenti o deformazioni eccessive in caso di incendio.
Oggi vediamo le nuove linee guida disponibili a livello europeo e perché utilizzarle al posto di altre formulazioni comunemente utilizzate. 

L’utilizzo improprio dell’Eurocodice 3 (EN 1993-1-2)

Oggi, solitamente per determinare la resistenza e la deformazione di supporti che sostengono gli impianti (staffaggi), viene utilizzato l’Eurocodice 3 (EN 1993-1-2) che propone dei fattori di riduzione all’aumentare della temperatura

Questo metodo è assolutamente corretto per strutture, ma non è corretto per profili a pareti sottili e formati a freddo, che sono solitamente utilizzati nei sistemi modulari per supporto di impianti.

Questo è stato dimostrato da uno studio del laboratorio tedesco MFPA.
Infatti le ricerche condotte dimostrano che a basse temperature le formulazioni dell’Eurocodice funzionano anche per questi profili, ma all’aumentare della temperatura la deformazione estratta dalle formulazioni analitiche dell’Eurocodice presenta differenze sempre più accentuate rispetto ai test fatti su scala reale, come mostrato dal grafico di seguito che mette a confronto la deformazione dei supporti di impianti calcolati secondo EC3 con test di laboratorio.


Questo significa che l’Eurocodice sottostima la deformazione di elementi in acciaio con pareti sottili e per questo motivo è stato riconosciuto un buco normativo per il calcolo al fuoco degli elementi non strutturali che ha condotto a una nuova EAD.



La nuova EAD per il calcolo di supporti di impianti 

Una EAD (European Assessment Document), rappresenta la linea guida che definisce i metodi di verifica, simulazione e calcolo analitico per dedurre le prestazioni di un singolo prodotto o gruppi di prodotti fino a definire come i progettisti devono effettuare la progettazione per gli usi definiti nell’EAD.

La nuova EAD (280016 – Products related to installation systems supporting technical Equipment for building services such as pipes, conduits, ducts and cambles) ha come campo di applicazione gli elementi che sostengono tubazioni, condotti e cavi che devono continuare a mantenere la funzione di resistenza meccanica anche ad elevate temperature che vanno da 750° a 1214°. Il documento presenta diverse sezioni che includono:

  • Come devono essere effettuati i test per collari, binari, barre filettate e connessioni



  • Determinazione della forza caratteristica e di progetto


  • Configurazione dei tipologici per test ad elevate temperature


  • Metodo per la determinazione della resistenza caratteristica ad elevate temperatura rispetto al tempo di esposizione


  • Metodo per il calcolo della deformazione del supporto dell’impianto ad elevate temperature in funzione del tempo



Nei prossimi articoli, vedremo cosa è presente nella certificazione del prodotto (ETA) e come utilizzare insieme per la progettazione ETA ed EAD.

Scopri di più sulla marcatura CE per supporti di impianti resistenti al fuoco e scrivi domande alla community per approfondire l’argomento

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