
Quando servono, come funzionano, e come Hilti può supportare offrendo un servizio dedicato

Questo articolo ha l’obiettivo di fornire informazioni utili e pratiche riguardanti le prove di carico in situ su tasselli e sul relativo servizio offerto da Hilti. I contenuti sono stati pensati per rispondere alle domande frequenti che riceviamo dai nostri clienti.
Cosa si intende per prove di carico su ancoranti?
Per prove di carico, si intendono delle prove (test) effettuate direttamente in cantiere (in situ) su degli ancoranti post-installati. La prova si sviluppa utilizzando della strumentazione specifica per applicare dei carichi ai tasselli o alle barre di ancoraggio, misurandone le prestazioni e verificandone il comportamento.
Quando eseguire delle prove di carico sugli ancoranti?
Una prova di carico su ancoranti, nota anche come prova in situ, può essere necessaria principalmente in due casi:
- Per determinare la resistenza di un certo tassello in uno specifico materiale base non coperto da una certificazione (come ad esempio una ETA, European Technical Assesment) o scheda tecnica del produttore;
- Per validare la qualità dell’installazione di un ancorante, nel caso ci possano essere dei dubbi sul come è stata eseguita la posa.
Quali prove si possono fare?
Dal punto di vista teorico si possono testare gli ancoranti sia a trazione che a taglio, in base alla strumentazione impiegata. I test possono inoltre essere distruttivi o non distruttivi, e in questo caso la scelta dipenderà dalla casistica e dalle informazioni che si vogliono ottenere. La prova di trazione è quella più comune e quella più utilizzata nel corso degli anni.
Hilti in particolare offre un servizio di prove di trazione (conosciute anche come test di estrazione, o pull-out test) per un intervallo di carichi che vanno da 0 a 370 kN. Per questo tipo di servizio possono essere impiegati 2 tipi di strumenti, in base al tipo di carico da raggiungere e al diametro dell’ancorante, della barra filettata o anche della barra ad aderenza migliorata.

Per quanto riguarda le prove di carico a taglio, Hilti ha reso disponibile un nuovo servizio da inizio 2023, ed utilizza una strumentazione appositamente sviluppata per questo tipo di test. In questo caso si possono testare ancoranti fino a 30 kN.

Altre variabili da tenere in considerazione
Oltre al tipo di ancorante da testare e al diametro, può essere necessario valutare le condizioni al contorno quali:
- la posizione del tassello
- gli eventuali limiti geometrici o ingombri di altri elementi presenti in cantiere
- le caratteristiche del materiale base
- le altre variabili dovute all’applicazioni specifica o comunque dovute al cantiere
Una volta ottenute le informazioni necessarie, lo strumento più idoneo viene definito dai nostri ingegneri, che sono specializzati nell’erogazione di questo tipo di prove.
Quante prove si devono fare e con quali carichi?
È importante chiarire che spetta al Responsabile della procedura (progettista, direttore dei lavori, ecc.) la valutazione del numero di prove da effettuare e dell’entità del carico da applicare, in funzione dello scopo della prova. Per supportare in questa decisione, i tecnici Hilti possono fornire indicazioni in merito agli standard disponibili per l’esecuzione dei test in cantiere e dei relativi metodi di valutazione. Su questo argomento è possibile trovare un approfondimento QUI.
Come viene eseguita una Prova di Carico?
Con una rete di più di 60 tecnici formati e specializzati nell’erogazione di questo servizio, Hilti riesce a coprire tutto il territorio italiano in modo capillare. Una volta concordati i dettagli di cui sopra e definita la data per le prove, un nostro Field Engineer di zona si presenterà in cantiere, se necessario accompagnato da un collega, con la strumentazione necessaria. La prova può essere effettuata esclusivamente su prodotti Hilti, che devono essere correttamente installati, in conformità con quanto dichiarato nella scheda tecnica dell’ancorante. È inoltre necessario che gli ancoranti da testare siano già installati, per evitare attese in cantiere.
Una volta installata la strumentazione necessaria, se non ci sono richieste diverse da parte del Responsabile della procedura, la prova prevede i seguenti passaggi:
- Applicazione del carico fino al raggiungimento del valore richiesto in un tempo di circa 30 secondi [In questa fase potrebbe avvenire una rottura, solitamente del materiale base o dell’ancoraggio. In questo caso si tratta di un test distruttivo, e si passa subito al punto 4]
- Mantenimento del carico per almeno 60 secondi [In questo caso, non essendosi verificate rotture, si tratta di un test non distruttivo]
- Se c’è stato rilassamento, ricarico dell’ancorante al valore richiesto
- Scarico dell’ancorante
Quali informazioni si ottengono da queste prove?
Nel rapporto di prova rilasciato da Hilti sono presenti diverse informazioni, di cui alcune essenziali:
- La descrizione dell’ancorante utilizzato e delle modalità di posa
- La descrizione del materiale base
- Eventuali note (ad esempio in caso di rotture o cedimenti)
- Foto dell’ancorante testato
- I grafici carico-tempo, che indicano il livello di carico (a trazione o a taglio) raggiunto dall’ancorante nel tempo impiegato per eseguire la prova. Questo grafico è utile per individuare eventuali perdite di carico.

Esempio di grafico carico-tempo per una prova non distruttiva
- I grafici carico-spostamento, che mostrano il livello di deformazione avvenuta nel tassello durante la prova. Questo tipo di grafico è fondamentale per fornire ai tecnici informazioni sul come si è effettivamente comportato l’ancorante.

Esempio di un grafico carico-spostamento per una prova non distruttiva
Come valutare i risultati delle prove?
In generale, l’interpretazione e la valutazione dei risultati della prova spettano al Responsabile del procedimento. Sono disponibili linee guida che permettono di valutare i risultati in base a specifici standard EOTA TR o British Standard, a seconda della casistica.
Per venire in contro alle esigenze dei clienti, i tecnici Hilti possono offrire il servizio di Valutazione dei Risultati. Questo servizio si offre di valutare i risultati delle prove sulla base delle linee guida esistenti. Si rimanda nuovamente a questo articolo per eventuali approfondimenti.
Come richiedere il servizio Prove di Carico?
In primo luogo, se opportuno per il tipo di progetto, è possibile inserire le prove di carico a capitolato. In questo documento sono disponili dei modelli utilizzabili per le voci di capitolato, sia per le prove di trazione che di taglio.
Una volta definita la necessità della prova di carico, il servizio deve essere richiesto attraverso questo modulo.
Una volta compilato il modulo, se non siete già in contatto con un nostro referente, sarete contattati dal tecnico di zona per concordare i passi successivi.
Quanto costa il servizio Prove di Carico Hilti?
Il servizio Prove di Carico viene offerto sulla base di una tariffa oraria che dipende dal tipo di strumentazione impiegata. La stima delle tempistiche necessarie per eseguire le prove richieste viene fatta dal nostro ingegnere in base al numero di ancoranti e alle condizioni del cantiere. Per questo motivo è importante fornire informazioni precise affinché la stima delle tempistiche e il risultante preventivo siano il più realistici possibile.
Dove richiedere maggiori informazioni?
È possibile richiedere maggiori informazioni tramite i seguenti canali:
- Scrivendoci su Ask Hilti
Contattando il nostro Ufficio tecnico ai seguenti recapiti:
- E-mail: tecnici@hilti.com
- Telefono: 800827013