

Le reti idranti, come gli impianti sprinkler, hanno un’importanza strategica in caso di sisma, svolgendo un’azione di protezione attiva al fuoco a seguito di un potenziale incendio conseguente al terremoto stesso.
Qualora questi sistemi non fossero progettati adeguatamente per garantire la loro funzionalità anche a seguito dell’evento sismico, oltre ad aumentare la vulnerabilità dell’edificio nei confronti dell’incendio, possono loro stessi provocare danni economici causati da perdite d’acqua o mettere a repentaglio la sicurezza degli occupanti in caso di caduta dei supporti e delle tubazioni.
Quali normative e linee guida bisogna seguire?
A livello europeo, le normative che bisogna seguire sono:
- UNI 10779, Impianti di estinzione incendi. Reti idranti. Progettazione, installazione ed esercizio;
- D.M. 14 gennaio 2008, Norme tecniche per le costruzioni;
- linee di indirizzo per la riduzione della vulnerabilità sismica dell’impiantistica antincendio.
Impianto capace di resistere a forze sismiche secondo la UNI 10779
La norma UNI 10779 al capitolo 7.1.5 richiede un’adeguata progettazione del sistema di supporto dell’impianto in zona sismica, tramite adeguati sistemi di sostegni e ancoraggi. Per la progettazione, la stessa UNI rimanda alle norme tecniche nell’ambito degli eurocodici strutturali o alle normative europee che spiegano come progettare sismicamente gli impianti.
Per quanto riguarda la normativa italiana, è possibile quindi rifarsi al punto 7.2.3 delle NTC 2008 che, come visto in questo articolo, indica come progettare l’impianto in modo da resistere alle forze sismiche, utilizzando una forza quasi-statica (Fa). In questo caso è possibile progettare in due diversi modi:
- Staffaggio statico e staffaggio sismico separati, utilizzando dei supporti sismici nelle liste FM Global (come il sistema MQS-SP);

- Staffaggio statico e sismico corrispondenti, utilizzando un tipologico come il seguente.

Non si parla solo di supporti, ma anche di attraversamenti
Sempre al capitolo 7.1.5 della UNI è richiesto di prestare attenzione agli attraversamenti delle tubazioni con pareti, solai: in corrispondenza della penetrazione la tubazione può infatti subire rotture, causate dai movimenti differenziali tra i due elementi o l’eventuale martellamento.
Al fine di mitigare questo rischio è consigliabile lasciare dei giochi adeguati, che dovranno essere sigillati con lana minerale. Questo particolare diventa ancora più rilevante in caso di penetrazioni di pareti e solai REI/EI, dove bisogna anche completare la chiusura con sigillanti in grado di ripristinare le caratteristiche di resistenza al fuoco del compartimento, come già visto in un altro articolo.

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