PIU' VALORE AL TUO PROGETTO - NUOVI LIMITI DI DEFLESSIONE E DESIGN PLASTICO
Nuovi criteri di deflessione e l’utilizzo della capacità plastica consentono di sfruttare in modo più efficiente il sistema MT, ottimizzando la progettazione dei supporti per impianti. L’articolo spiega come questi aggiornamenti permettano di aumentare le prestazioni, ridurre il consumo di materiale e contenere i costi, mantenendo sicurezza, funzionalità e conformità alle normative.

1. INTRODUZIONE
Nel precedente articolo è stato illustrato come il sistema MT, grazie all’incremento delle prestazioni di carico, consente una progettazione MEP più efficiente, più sicura e più sostenibile, con vantaggi concreti in termini di materiali, di tempi di installazione e di riduzione delle emissioni di CO2.
Nel panorama edilizio odierno, infatti, la domanda di soluzioni economiche, efficienti e ad alte prestazioni è sempre più grande. L’innovazione presentata in questo articolo gioca un ruolo fondamentale nel soddisfare queste aspettative, ottimizzando i progetti senza compromettere sicurezza, funzionalità o conformità normativa. In Hilti, l’impegno mirato a garantire più valore ai progetti ci porta costantemente a spingere i limiti dell'innovazione tecnica e dell'efficienza economica, senza compromettere la sicurezza.
Le due leve chiave in questo processo sono la rivisitazione dei criteri di deflessione e l'uso della capacità plastica delle sezioni nella progettazione. Considerando nuovi limiti di deflessione in base alla configurazione dello staffaggio e sfruttando tutta la capacità plastica del sistema MT, si possono creare soluzioni più snelle ed efficienti dal punto di vista dei materiali, pur rispettando gli standard di prestazione richiesti. Queste aree, in cui Hilti si sta focalizzando, non sono solo aggiustamenti tecnici ma anche abilitatori strategici che rendono il sistema MT più competitivo e sostenibile.
2. CRITERI DI DEFLESSIONE PER I SUPPORTI PER IMPIANTI
Ogni elemento strutturale si inflette sottoposto a carico ed è essenziale assicurarsi che gli staffaggi come quelli utilizzati nelle applicazioni MEP, continuino a soddisfare i requisiti funzionali. Sebbene ciò possa non comportare il rischio di collasso o compromettere la resistenza complessiva della sottostruttura, questo può influire significativamente sull'esercizio e sulla sicurezza percepita. Per questo motivo, per gli staffaggi così come per gli elementi strutturali principali, gli Stati Limite di Esercizio (SLE) sono importanti quanto gli Stati Limite Ultimi (SLU). Lo Stato Limite Ultimo si concentra sulla sicurezza e sulla stabilità strutturale in condizioni di carico estremo, mentre lo Stato Limite di Esercizio, garantisce la corretta funzionalità ed il comfort durante l'uso quotidiano. Nei sistemi MEP, uno spostamento eccessivo può causare problemi pratici, come perdite o danni alle apparecchiature e può anche minare la fiducia nel sistema di staffaggio da parte degli utenti.
Il software di calcolo interno Hilti Profis MSE, include controlli di spostamento integrati, in linea con gli standard del settore. Fino a poco tempo fa, le impostazioni predefinite dei criteri di deformazione implementate nel software, si basavano sulle raccomandazioni degli elementi strutturali. Tuttavia, le sottostrutture MEP non sono elementi strutturali e dunque non richiedono limiti di deflessione così esigenti.
Riconoscendo la mancanza di criteri specifici di deflessione per le sottostrutture MEP, Hilti ha fatto riferimento ad applicazioni comparabili, per stabilire limiti ancora più appropriati. In questo modo, la progettazione risulta essere più efficiente e mirata, offrendo maggiore flessibilità ed efficienza nel design. Tuttavia, se, in casi specifici, nasce la necessità di utilizzare limiti di deflessione più esigenti, è possibile intervenire sui limiti di deflessione, modificando le impostazioni della soluzione nel software di calcolo.
3. CAPACITA’ PLASTICA
La resistenza a flessione di tutti i profili del portfolio Hilti, è calcolata sulla base del modulo elastico della sezione. Diversi studi ed analisi FEA, hanno dimostrato che è possibile utilizzare il modulo plastico per il calcolo della resistenza a flessione.
Per alcuni profili MT selezionati, il calcolo è stato ottimizzato, incorporando il modulo plastico della sezione e offrendo calcoli delle resistenze a flessione più precisi ed efficienti in linea con l'Eurocodice 1993 [1].
In questo modo è possibile offrire soluzioni più avanzate ed ottimizzate sfruttando le funzionalità del nostro software di progettazione.
4. CONCLUSIONE
Mediante questi sviluppi innovativi, Hilti si impegna ad offrire design avanzati, che migliorano le prestazioni ottimizzando i costi e massimizzando la produttività. L’introduzione di criteri di deflessione adeguati per gli staffaggi MEP permette di riconoscere le esigenze uniche dei sistemi modulari per il supporto di impianti che, a differenza delle strutture primarie, non richiedono limiti eccessivamente esigenti. Consentire spostamenti differenti rispetto alle strutture primarie riflette un uso realistico, aiuta a migliorare l'efficienza e consente capacità più elevate, senza sacrificare sicurezza o funzionalità.
Inoltre, l'adozione del modulo plastico nella progettazione di profili del sistema Hilti MT selezionati, supportata sia da test che in accordo con Eurocodice [1], consente un utilizzo più efficiente della capacità prodotto. Questo passaggio, dai principi di progettazione elastica a quella plastica, aumenta la capacità portante mantenendo al contempo la conformità del risultato ai codici strutturali.
Questi due miglioramenti offrono al sistema Hilti MT una maggiore flessibilità ed efficienza, consentendo al progettista di ottimizzare i costi e migliorare la produttività in cantiere, fornendo sistemi di supporto per impianti più sicuri, produttivi e sostenibili.
REFERENZE
[1] EN 1993 – Eurocodice 3 - Progettazione delle strutture in acciaio