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PROTEZIONE PASSIVA AL FUOCO NELLE STRUTTURE SANITARIE

Sara Bascì
Tempo di lettura: < 5 minuti
Articolo

Gli ospedali sono stati progettati per curare, ma dietro le loro mura si nascondono rischi che possono minacciare la sicurezza dei pazienti proprio nei momenti più critici. Scopri come i sistemi passivi di protezione antincendio svolgono un ruolo fondamentale, spesso sottovalutato, nella prevenzione degli incendi, nel controllo delle infezioni e nel garantire il funzionamento degli ospedali durante le emergenze.

Protezione al fuoco
Protezione al fuoco attraversamenti impiantistici (MEP)
Protezione al fuoco dei giunti
Protezione al fuoco delle facciate

1. QUANTO SONO DAVVERO SICURI GLI OSPEDALI?

Gli ospedali sono progettati per garantire assistenza, cura e tutela delle persone. Pazienti e familiari si aspettano che questi ambienti siano sicuri in ogni circostanza, comprese le situazioni di emergenza. Tuttavia, uno dei sistemi di sicurezza più importanti passa spesso inosservato: la protezione passiva al fuoco. Attraverso soluzioni integrate in pareti, solai e cavedi, essa svolge un ruolo fondamentale nel contenere la propagazione di fuoco e fumo, proteggendo i pazienti e garantendo la continuità dei servizi essenziali quando l’evacuazione non è possibile.

2. PERCHÉ LA SICUREZZA ANTINCENDIO NELLE STRUTTURE SANITARIE RICHIEDE MAGGIORE ATTENZIONE?

La sicurezza antincendio negli ospedali presenta sfide più complesse rispetto ad altri edifici. Molti pazienti non sono in grado di evacuare autonomamente, mentre altri sono sottoposti a trattamenti che non possono essere interrotti. Aree critiche, come le unità di terapia intensiva, le sale operatorie e gli ambienti dedicati alla diagnostica, devono rimanere in funzione anche durante un’emergenza.

Gli ospedali ospitano una fitta rete di sistemi meccanici, elettrici e idraulici, che richiede migliaia di attraversamenti all’interno di pareti e solai con requisiti di resistenza al fuoco. Se non adeguatamente sigillati, tali attraversamenti possono costituire una potenziale via di propagazione di fuoco, fumo e sostanze nocive. Secondo l’Annuario Statistico del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 2025, nell’anno 2024 sono stati registrati 583 incendi in ambito sanitario [1], con conseguenti danni alle strutture e rischi per la sicurezza delle persone. In questo contesto, la sicurezza antincendio non dipende soltanto dai sistemi di rilevazione e spegnimento, ma anche da un'efficace compartimentazione, in grado di limitare fin dall'origine la propagazione di fuoco e fumo.

3. LE CONSEGUENZE DI UNA PROTEZIONE PASSIVA AL FUOCO INADEGUATA O ASSENTE

Quando la protezione passiva al fuoco viene trascurata o non adeguatamente mantenuta, le conseguenze possono estendersi ben oltre i danni causati dall'incendio. Attraversamenti non sigillati o sigillati in modo errato possono favorire una rapida propagazione di fuoco e fumo, compromettendo l'operatività di aree critiche e mettendo a rischio la sicurezza dei pazienti.

Le potenziali conseguenze non si limitano agli eventi di incendio. Sistemi antifuoco progettati in modo inadeguato o deteriorati nel tempo possono compromettere l’ermeticità degli ambienti, con ripercussioni dirette sul controllo della propagazione delle infezioni. La polvere generata dalle attività di costruzione e altri contaminanti dispersi nell’aria possono contribuire alla diffusione di infezioni secondarie, rappresentando una preoccupazione significativa per gli ambienti sanitari [2].

Una sigillatura inadeguata può favorire la trasmissione del rumore, con possibili effetti negativi sul recupero dei pazienti. Può inoltre consentire infiltrazioni di umidità, favorendo la formazione di muffe e rendendo necessari onerosi interventi di manutenzione e bonifica. Questi aspetti evidenziano come la protezione passiva antincendio contribuisca non solo al contenimento di fuoco e fumo, ma anche alla sicurezza, all'igiene, al comfort e alla durabilità dell'edificio.

Blue, spiky spherical microorganisms float against a black background, resembling magnified virus or cell structures with textured surfaces and small particles surrounding them.

Fig.1: Trasmissione batterica aerea

4. REQUISITI NORMATIVI E RESPONSABILITÀ

Le strutture sanitarie sono soggette ad alcuni dei requisiti normativi più stringenti del settore delle costruzioni. In Europa, le normative EN 1366-3/4 [3] [4] e EN 13501-2 [5] costituiscono il riferimento principale per i test e la classificazione della resistenza al fuoco di attraversamenti e giunti, basate sulle curve di incendio secondo standard ISO e documentazione ETA [6]. Negli Stati Uniti, standard come NFPA 101 Life Safety Code [7] e International Building Code (IBC) [8] definiscono le classificazioni di resistenza al fuoco, la compartimentazione, il controllo del fumo e i requisiti di emergenza del sistema. La Sezione 403 dell'IBC, ad esempio, delinea disposizioni specifiche per la resistenza al fuoco, il funzionamento degli ascensori e la gestione del fumo negli edifici ad alto rischio. Indipendentemente dal contesto normativo di riferimento, è fondamentale selezionare sistemi adeguati e correttamente certificati, installarli nel rispetto delle configurazioni testate e mantenere una documentazione tecnica completa e tracciabile durante l’intero ciclo di vita dell’edificio.

Oltre ai requisiti normativi, le strutture sanitarie devono mantenere la documentazione dei sistemi di sicurezza antincendio sempre aggiornata e completa. Le soluzioni di protezione passiva al fuoco devono inoltre contribuire a preservare l'ermeticità degli ambienti, favorendo il controllo delle contaminazioni e della diffusione delle infezioni. La conformità non si esaurisce con la progettazione o l'installazione iniziale, ma richiede attività costanti di ispezione, manutenzione e aggiornamento della documentazione tecnica per l'intero ciclo di vita dell'edificio.

5. PROTEZIONE PASSIVA AL FUOCO COME SISTEMA STRATEGICO

La protezione passiva al fuoco rappresenta uno degli elementi fondamentali delle strategie di sicurezza in ambito sanitario. Quando viene integrata fin dalle prime fasi di progettazione e mantenuta durante l'intero ciclo di vita dell'edificio, consente di realizzare una compartimentazione efficace, contribuendo alla protezione di pazienti e personale in caso di incendio. Sistemi correttamente progettati e installati aiutano inoltre a garantire la continuità operativa della struttura, permettendo alle aree essenziali di rimanere operative anche in condizioni di emergenza.

Le soluzioni antifuoco offrono vantaggi che vanno oltre la sola resistenza al fuoco. La tenuta all'aria contribuisce al controllo delle contaminazioni e delle infezioni, l'isolamento acustico favorisce il comfort dei pazienti e la tenuta all’acqua aiuta a proteggere gli ambienti sensibili dall’umidità e conseguenti danni. Nel loro insieme, queste caratteristiche rendono la protezione passiva antincendio un investimento strategico per la resilienza e la durabilità dell'edificio, e non un semplice requisito di conformità normativa.

6. DALLA PROGETTAZIONE ALLA GESTIONE DELL’EDIFICIO: IL RUOLO DI HILTI

Una protezione passiva al fuoco efficace richiede un coordinamento continuo tra progettazione, costruzione e gestione dell'edificio. Hilti supporta questo processo attraverso sistemi antifuoco testati e certificati, progettati per soddisfare i requisiti stringenti delle strutture sanitarie per la sigillatura di attraversamenti e giunti.

Durante la fase di progettazione, Hilti collabora con architetti e ingegneri per integrare le soluzioni antifuoco nella progettazione tecnica e nei modelli BIM, favorendo un efficace coordinamento e accelerando i processi di approvazione. In cantiere, dispositivi preformati, come le soluzioni gettate in opera e i manicotti antifuoco sleeve, contribuiscono a ridurre i tempi di installazione, migliorare la qualità della posa e semplificare eventuali interventi futuri. I sistemi modulari per attraversamenti consentono inoltre di aggiungere nuovi cavi o impianti senza compromettere le prestazioni di resistenza al fuoco, un aspetto particolarmente importante in ambienti sanitari in continua evoluzione.

Per le strutture sanitarie, mantenere la conformità nel tempo significa poter contare su attività di ispezione e su una documentazione sempre aggiornata. Le piattaforme digitali per la gestione della documentazione possono contribuire a semplificare la registrazione delle ispezioni, facilitare la tracciabilità delle informazioni e agevolare le verifiche di conformità.

Manicotto antifuoco sleeve Hilti CFS-SL GA

Fig 2. Manicotto antifuoco sleeve Hilti CFS-SL GA

Two red cylindrical Hilti components mounted on a base plate sit on a concrete surface, featuring ribbed sides and printed labels, likely used as protective or installation elements in construction.

Fig3. Dispositivo gettato in opera Hilti CFS CID

7. SOSTENIBILITÀ E PROGETTAZIONE ORIENTATA AL FUTURO

Le strutture sanitarie devono rispondere a crescenti esigenze di riduzione dell’impatto ambientale. I prodotti antifuoco Hilti dotati di Environmental Product Declarations (EPD) [9] e caratterizzati da basse emissioni di VOC possono contribuire al conseguimento di protocolli di sostenibilità come LEED [10] e BREEAM [11]. La disponibilità di EPD e documentazione sulle emissioni di VOC può inoltre supportare la conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) [12], obbligatori negli appalti pubblici e finalizzati a promuovere l’utilizzo di materiali e soluzioni a ridotto impatto ambientale lungo il ciclo di vita dell’opera. Per approfondire il ruolo dei CAM nel settore delle costruzioni e il contributo delle soluzioni Hilti è possibile consultare l’editoriale dedicato al seguente link.

Soluzioni modulari e prefabbricate possono inoltre favorire la sostenibilità del progetto riducendo gli sprechi e contribuendo ad accelerare le attività di costruzione.

8. CONCLUSIONI

L'approccio innovativo di Hilti contribuisce a colmare il divario tra progettazione ed esecuzione, supportando la realizzazione di strutture sanitarie più sicure, efficienti e sostenibili. Attraverso soluzioni ottimizzate e conformi ai requisiti normativi, anche le sfide più complesse possono essere affrontate con sistemi semplici e intuitivi da installare.

Le nostre soluzioni aiutano le strutture sanitarie a soddisfare requisiti particolarmente stringenti, contribuendo al contempo a ridurre rischi e tempi di inattività. Dalla progettazione all'installazione in cantiere, la protezione passiva antincendio viene affrontata come un sistema integrato: non solo un prodotto, ma una soluzione completa in grado di generare valore nel lungo periodo, migliorare la produttività e aumentare la sicurezza delle strutture sanitarie.

REFERENZE